Notiziario Socrem
Vita Associativa

Notiziario Socrem

1 Settembre 1998
2 min di lettura

La SOCREM di Torino, fondata nel 1883 ed eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 25 febbraio 1892, è giuridicamente riconosciuta nell’ambito nazionale. Anche i non residenti in Piemonte e Valle d’Aosta possono iscriversi. La procedura più semplice e sicura per la cremazione è quella di un defunto iscritto alla SOCREM: è sufficiente presentare la tessera di iscrizione e il Comune interessato provvede senza ulteriori formalità o spese ad autorizzare la cremazione.

Numerosi Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta si avvalgono della Società per la Cremazione di Torino per offrire ai cittadini il servizio pubblico di cremazione che compete loro per diritto, formalizzando il rapporto attraverso una Convenzione. La Segreteria Soci, interna al Tempio Crematorio, è stata potenziata, con orario di lavoro ampliato e servizio continuato; sono inoltre attivi diversi punti informativi in città e in regione.

Il Ministero della Sanità, con la Circolare n. 24 del 24 giugno 1993, ha esteso la cremazione anche ai resti. Al termine del previsto periodo di inumazione ordinaria, i congiunti possono — richiedendo il nulla osta al Comune — provvedere alla cremazione dei resti dei loro cari. Le ceneri possono in seguito essere traslate nel Cimitero d’origine o nel Tempio Crematorio di Torino, anche in una celletta accanto a quelle dove già riposano altri congiunti.

L’urna che conserva le ceneri dei nostri cari è una bella espressione della perennità dell’amore e del ricordo. La cerimonia rituale prevede l’accoglienza del corteo funebre all’ingresso del Tempio Crematorio e il successivo trasferimento del feretro nella Sala del Commiato; le ceneri vengono poi consegnate ai parenti nella Sala della Memoria. È oggi possibile per i Soci utilizzare gratuitamente la Sala della Memoria per cerimonie commemorative, laiche o religiose, anche in fasi successive.

L’iniziativa delle visite guidate al Tempio Crematorio, accolta con molto interesse anche da numerose persone non iscritte, è stata istituzionalizzata: dal 1998, ogni primo mercoledì e sabato del mese, con inizio alle ore 14,30, è possibile partecipare alla visita guidata, che prevede soste nella Sala del Commiato, nella Sala della Memoria e nell’area delle Cellette Cinerarie, oltre al Giardino della Serenità.

[Il Notiziario riporta inoltre le modalità di pagamento dei servizi, le informazioni sulla riservatezza dei dati ai sensi della Legge 675 del 31 dicembre 1996, il Fondo Spese Funerarie a tutela dei Soci rimasti soli, e gli elenchi nominativi delle oblazioni a sostegno della rivista «Confini» (totale anno 1997: L. 28.800.900), delle personalità cremate e dei Soci defunti. Le liste nominative non sono qui riprodotte.]

Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 1998, a firma di Redazione.

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