Notiziario della Fondazione Ariodante Fabretti
Pubblichiamo il bando delle borse di studio che la Fondazione Fabretti ha messo a concorso per l’anno 2000-2001, e che è stato diffuso a partire dal mese di ottobre 1999 nelle principali università italiane, nelle biblioteche e nelle fondazioni culturali. Ogni anno la Fondazione bandirà tre nuove borse su un ampio tema interdisciplinare inerente la morte, stabilito dal Comitato Scientifico.
La Fondazione Ariodante Fabretti è sorta a Torino nel 1999 per costituire un punto di riferimento scientifico per tutti coloro che, in varie discipline, studiano il discorso sulla morte (riti, tradizioni, comportamenti collettivi) come storicamente si è sviluppato nel contesto della civiltà industriale e dell’età contemporanea, e in una prospettiva comparativa. Nei suoi locali sono sistemati la Biblioteca e l’Archivio, che contano oggi rispettivamente circa 1200 testi e 1000 fascicoli di carte e documenti, tutti rigorosamente attinenti ai temi privilegiati negli studi e nelle ricerche attivate nell’ambito dei suoi programmi scientifici. La Biblioteca e gli Archivi sono aperti agli studiosi qualificati che facciano domanda di utilizzarne le risorse.
La Fondazione bandisce tre borse di studio biennali, ciascuna delle quali ammonta a 8 milioni l’anno. I progetti di ricerca presentati dovranno essere relativi al tema «Rappresentazioni della morte in una prospettiva interculturale». Sono ammessi a concorrere laureati e dottori di ricerca che non abbiano compiuto i 34 anni di età alla scadenza del bando. A conclusione del ciclo biennale, i saggi prodotti dalle ricerche dei borsisti, qualora di adeguata qualità scientifica, andranno ad alimentare la collana che la Fondazione ha avviato con l’editore Scriptorium-Paravia. Tutte le borse saranno assegnate entro il 15 febbraio 2000 dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato scientifico, presieduto da Giovanni De Luna.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2000, a firma di Redazione.