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1 Gennaio 2000
2 min di lettura

La morte e la Gloria. Apparati funebri medicei per Filippo II di Spagna e Margherita d’Austria (a cura di Monica Bietti, Sillabe 1999). Il catalogo della mostra allestita a Firenze nelle Cappelle Medicee dal 13 marzo al 27 giugno 1999 è interessante, oltre che dal punto di vista artistico e storico, anche per quella specifica disciplina che è la storia della morte. Le cerimonie funebri in effigie, allestite sontuosamente nel Granducato di Toscana a cavallo tra ‘500 e ‘600, avevano un duplice scopo, diplomatico e propagandistico. I funerali dei sovrani spagnoli avvenivano in effigie in Toscana non solo per l’oggettiva assenza della salma, inumata in Spagna: frequente era infatti, all’epoca, la pratica del doppio funerale per i defunti di dinastie regnanti. (Marina Sozzi)

François Dagognet, Tobie Nathan, La Mort vue autrement (Institut Synthélabo, Le Plessis-Robinson 1999). Gli autori tentano di individuare quali elementi potrebbero contribuire a modificare il tipico scenario della morte contemporanea, caratterizzata dalla solitudine, dal timore e dall’angoscia. La prospettiva è quella di considerare la morte come un evento sociale, anziché puramente privato. È presente in questo libro la rivalutazione di una figura di cui si parla poco nei discorsi sulla morte: il notaio, depositario del testamento, che perpetua la volontà del defunto e gli consente di continuare a esistere nella comunità.

Tony Walter (a cura di), The Mourning for Diana (Berg, Oxford and New York 1999). Questo libro, scritto da vari autori di differenti discipline, si occupa principalmente di studiare il fenomeno di lutto popolare che si è manifestato nella prima settimana che seguì la morte di Lady Diana. Episodio non isolato nel nostro secolo, questo lutto fortemente influenzato dai mass-media viene ricollocato nel proprio contesto storico, tenendo conto della lunga teoria di reazioni analoghe che si ebbero, ad esempio, alla morte di Elvis o di Monroe.

Sandro Iacometti, Adalberto Signore, Il boia non molla. Dall’iniezione letale alla lapidazione: la pena di morte nel mondo (Ideazione Editrice, Roma 1999). Ancora un libro sulla pena di morte, che indaga, in duplice prospettiva, diacronica e sincronica, i principali metodi per comminare morte «di Stato» nel mondo intero. Ogni capitolo, organizzato per argomenti in ordine alfabetico, ripercorre metodi scientifici e casi umani, senza commenti e in modo asettico.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2000, a firma di Marina Sozzi.

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