La morte dell’artista e la seconda vita dell’opera
Quando muore un artista non resta soltanto un catalogo di opere. Comincia una complessa gestione di archivi, diritti, attribuzioni e memoria pubblica.
Recensioni e segnalazioni di libri, film, mostre e podcast sui temi della morte, della memoria e del lutto. La bussola culturale di Confini per orientarsi tra le opere che contano.
Quando muore un artista non resta soltanto un catalogo di opere. Comincia una complessa gestione di archivi, diritti, attribuzioni e memoria pubblica.
Sybil Van Antwerp ha settantatré anni e scrive lettere. Le spedisce al fratello Felix, ai figli, agli amici e a qualche scrittore che probabilmente ha altro da fare. Scrive anche a un giovane in difficoltà e a persone…
Recensione del saggio di Fiorenza Gamba sui cimiteri virtuali e sui nuovi rituali funebri nella società delle Reti: la memoria digitale, le forme di celebrazione online e le quattro tipologie di cimiteri virtuali…
Recensione del manuale tecnico di Antonio Fontana: una guida per progettisti e pubbliche amministrazioni sull'edilizia cimiteriale, alla luce della vigente legislazione urbanistica e igienico-sanitaria.
Recensione del volume curato da Fabio Mangone sui cimiteri napoletani: gli esiti della prima ricerca sistematica sul loro eccezionale valore culturale, storico e artistico, dal Settecento al Novecento.
Recensione dell'opera collettiva sulla Certosa di Bologna: dal sepolcreto etrusco al Novecento, l'arte e l'architettura cimiteriale, il liberty, e la riflessione sulla conservazione, il restauro e la fruibilità del…
La nascita del cimitero medievale: dal seppellimento dei morti nel cuore dell'abitato all'«ancoraggio» della comunità dei vivi nello spazio sacralizzato dei defunti, sotto la sorveglianza della Chiesa.
Un viaggio nella storia architettonica dei cimiteri monumentali europei degli ultimi due secoli: l'architettura cimiteriale come capitolo centrale della storia dell'architettura ottocentesca e la sua successiva battuta…
Recensione del saggio di Cavicchia Scalamonti: quattro «variazioni» — individuo, tempo, memoria, morte — per avvicinare il tabù contemporaneo della morte osservando il presente invece di rimpiangere le tradizioni…
Due segnalazioni: «La morte volontaria in Giappone» di Maurice Pinguet e «Saper accompagnare» di Frank Ostaseski, sul rapporto tra morte, cultura e accompagnamento dei morenti.