Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione
Vita Associativa

Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione

1 Settembre 2002
2 min di lettura

FIC: da oltre 90 anni al servizio della cremazione. Nel 1906 nasce a Novara la Federazione Italiana per la Cremazione che, fino all’avvento del fascismo, svolse un intenso lavoro di diffusione dell’ideale cremazionista sotto la guida del professor Luigi Pagliani. Il periodo fascista, col riavvicinamento tra Stato e Vaticano sancito dai Patti lateranensi, vide campagne denigratorie e iniziative di podestà che impedirono la cremazione. Nel secondo dopoguerra l’impegno riprese con vigore; dopo la lunga presidenza dell’avvocato Bruno Segre (1960-1999), nel 2001 è stato eletto presidente l’ingegner Luciano Scagliarini.

Le SOCREM e la gestione del servizio pubblico. Si sono riunite a Firenze le Società per la Cremazione che svolgono nei loro impianti il servizio pubblico, pari al 27% delle cremazioni in Italia, presenti a Firenze, Genova, Livorno, Pistoia, Torino e Venezia. È stato sottolineato il ruolo svolto fin dalla fine dell’800, e ricordato che, a oltre 15 mesi, non sono ancora stati adottati gli strumenti per dare piena attuazione alla legge 130/2001, che resta inattuata nella parte relativa alla dispersione e alla conservazione delle ceneri.

La nuova tariffa di cremazione 2002 e il rientro di Genova. Il decreto del Ministero dell’Interno del 1° luglio 2002 fissa la tariffa a 396 euro più IVA, e numerosi Comuni offrono rimborsi o gratuità. La storica Società per la Cremazione di Genova, fondata nel 1897, ha deciso di rientrare nella Federazione, con soddisfazione del Presidente Scagliarini. È stato inoltre attivato il nuovo sito Internet della FIC.

La Giornata Nazionale e la mancata cremazione di Garibaldi. Per domenica 27 ottobre 2002 è indetta la Giornata Nazionale della Cremazione, con manifestazioni pubbliche in numerose città. La Federazione ricorda inoltre, nel 120° anniversario della morte, la fede cremazionista di Giuseppe Garibaldi, che più volte aveva espresso il desiderio di essere cremato: la ragion di Stato prevalse, e il suo corpo fu imbalsamato e sepolto a Caprera. Un episodio che richiama il diritto, per tutti i cittadini, di vedere rispettate le proprie volontà.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 2002, a firma di Marco Novarino / Redazione F.I.C..

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