La Ginestra. Per una morte e un commiato laici
Vita Associativa

La Ginestra. Per una morte e un commiato laici

1 Gennaio 2005
2 min di lettura

L’Associazione senza scopi di lucro «La Ginestra. Per una morte e un commiato laici», apartitica e aconfessionale, ha avuto come scopo precipuo quello di ottenere dall’amministrazione comunale di Treviso una «Sala del Commiato», ovvero un luogo in cui si possa offrire l’ultimo saluto a chi abbia scelto un commiato laico e non si riconosca nella religione cattolica.

«La Ginestra» è stata costituita il 16 marzo 2002, a Treviso. I promotori si erano posti come obiettivo principale, oltre al cimitero, che presso l’Ospedale Civile «Ca’ Foncello» fosse resa agibile una Sala Civica del Commiato, affermando di «aver provato personalmente quanto sia difficile e doloroso celebrare degnamente il funerale di un amico o congiunto che — per scelta o a causa delle circostanze della vita — non si è collocato nell’ambito delle confessioni religiose tradizionali».

In due mesi, dal marzo a maggio 2002, sono state raccolte tra i membri dell’Associazione, tra i cittadini di Treviso e dintorni, oltre 2200 firme a sostegno della sottoscrizione popolare per una «Sala Civica del Commiato», incontrando anche l’adesione di praticanti e di centinaia di persone di diversa estrazione culturale e religiosa.

Il traguardo è stato recentemente raggiunto: la nuova struttura, piccola ma dignitosa, è stata recentemente inaugurata pubblicamente a Treviso. L’Associazione si propone un ulteriore obiettivo: quello di svolgere un’attività culturale con stimoli alla riflessione sulla morte e sulle diversità culturali e religiose di fronte a essa.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2005, a firma di Redazione.

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