Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione
L’Italia divisa, cittadini confusi. La nuova legge sulla cremazione tarda ad essere approvata, di Ambrogio Vaghi. Siamo tutti stanchi, noi e i nostri soci-lettori, di questa lunghissima vicenda rappresentata dalla legge sulla cremazione. Eppure siamo costretti a un aggiornamento ogni volta che la materia funeraria si rimette in moto. La Società per la Cremazione (Socrem) non è agnostica, né indifferente, sui problemi delle ceneri risultanti dopo la cremazione. Riteniamo che chi sceglie la cremazione debba avere la libertà di decidere la destinazione delle sue ceneri attraverso una legge dello Stato che gli garantisca questo diritto.
Nuovi diritti dei cittadini e il ruolo delle Socrem, di Paolo Prieri. Negli ultimi dieci anni i cittadini hanno posto crescente attenzione al diritto di disposizione del proprio corpo dopo la morte, sia in relazione alla possibilità di donare gli organi che alle forme di sepoltura: i numeri sono là a dimostrarlo, sono rivolti con maggiore interesse alla cremazione che ha avuto un incremento di oltre il 12 per cento in 15 anni. Alcune Regioni hanno nel frattempo emanato leggi sulla cremazione che hanno già consentito la dispersione delle ceneri in natura (Emilia-Romagna) e la consegna dell’urna ai familiari per la sua conservazione nelle loro abitazioni.
Notizie in breve dalle Socrem, dall’Italia e dall’estero. Le cronache raccolgono iniziative, inaugurazioni e dati provenienti da numerose Socrem d’Italia, tra cui Buccinasco, Torino, Milano, Domodossola, Novellara, Parma, Roma, Trento, Verona, Viterbo, sul tema della dispersione e della conservazione delle ceneri, dei «Giardini del ricordo» e delle nuove inaugurazioni di impianti crematori.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2005, a firma di a cura di Paolo Prieri.