Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione
Vita Associativa

Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione

1 Gennaio 2006
2 min di lettura

La laicità tradita (di Bruno Massimo Albarelli)

Sempre più frequentemente si tende a confondere la laicità con l’anticlericalismo, due concetti che non hanno nulla in comune. Lo Stato laico si riserva il diritto di separare la religione dalla politica e la morale dal diritto. L’etica laica esiste e difende quei cittadini che praticano religioni o altre credenze, o nessuna: è figlia delle guerre di religione e vuole mettere al riparo i cittadini dall’intolleranza e dall’integralismo, in altre parole dallo Stato teocratico.

Cronaca dei «non lavori» parlamentari (di Paolo Prieri)

Il disegno di legge AS3310 «Disciplina delle attività nel settore funerario», che conteneva l’attuazione della legge 130 del 2001, fu presentato alla Camera il 7 luglio 2003 e approvato il 17 febbraio 2005, poi licenziato dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato il 19 luglio 2005. Mancava solo un atto formale, pochi minuti di lavoro parlamentare, ma la sua approvazione si è arenata.

La lettera al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

In occasione del Convegno nazionale di Livorno del 4 novembre 2005, la Federazione Italiana per la Cremazione ha inviato una lettera al Capo dello Stato, rappresentando una situazione che pregiudica i diritti dei cittadini nell’ambito della libertà personale di disporre delle proprie spoglie. Sono ormai migliaia le famiglie che non riescono a dare corso alla volontà — espressa in vita dai loro cari — di dispersione delle ceneri.

Il Convegno di Livorno

Il 5 novembre 2005, nella suggestiva cornice del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, si è tenuto il Convegno nazionale «Cremazione, una scelta di libertà e di progresso», occasione per fare il punto sulla cremazione in Italia sia sul versante delle iniziative delle Socrem che su quello dell’innovazione legislativa.

L’Europa e la cremazione

Il 27 ottobre 2005 la città di Bruxelles ha accolto il Congresso «Cremazione, pratiche e tradizioni in Europa», reso possibile dalla collaborazione tra le società di cremazione belghe sotto il patrocinio dell’Union Crématiste Européenne. Una delegazione dell’UCE è stata inoltre ricevuta al Parlamento Europeo, dove è stato presentato l’emendamento alla cosiddetta Direttiva Bolkestein per escludere dal suo campo di applicazione la gestione dei cimiteri, dei crematori e degli spazi cinerari.

Le sezioni includono inoltre l’attività sociale della FIC, le notizie in breve dalle Socrem italiane e dall’estero, e la legge che apre la cremazione ai cittadini in Grecia.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2006, a firma di a cura di Paolo Prieri.

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