Lettere dal mondo della cremazione
Una lettrice di Trapani scrive segnalando i problemi che esistono ancora nel Sud del paese. Desiderando essere cremata, lamenta che in Sicilia funzioni un solo crematorio, quello di Palermo, con interminabili liste d’attesa. Chiede aiuto per sensibilizzare le istituzioni siciliane ad avere maggiore attenzione per il diritto dei cittadini a un servizio più tempestivo.
La redazione risponde ricordando che la legge 130 del marzo 2001 sulla cremazione tarda a essere applicata, perché priva delle norme attuative. Questi ritardi sono di notevole gravità soprattutto per il Sud: la legge prevedeva la costruzione di un certo numero di crematori, tenendo conto della popolazione residente e dell’indice di mortalità. I cremazionisti sanno che al Sud la costruzione dei crematori cambierebbe radicalmente la percentuale delle scelte di cremazione, oggi resa difficile anche dalla mancanza di impianti. Da parte delle Socrem italiane si sta facendo tutto il possibile affinché la legge 130 sia al più presto esecutiva.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, maggio 2006, a firma di Redazione.