ASCE — Association of Significant Cemeteries in Europe
L’ASCE, che possiamo tradurre come l’Associazione dei cimiteri storico-monumentali in Europa, è stata costituita nel 2001 e ha sede a Bologna: rappresenta «la rete europea delle realtà pubbliche e private impegnate nella cura dei cimiteri europei più interessanti per ragioni storiche o artistiche».
Da qualche anno si è diffusa una maggiore sensibilità nei confronti di quelli che in Italia venivano comunemente chiamati «camposanti»: lungi dal rappresentare soltanto luoghi del ricordo, i cimiteri hanno assunto un valore che travalica quello tradizionale, finendo per riassumere significati di natura più latamente culturale. «Città dei morti», i cimiteri hanno rappresentato e rappresentano per le «comunità dei vivi» un punto di riferimento indispensabile, capace di restituire alla comunità la misura e il senso della propria storia.
In base all’articolo 4 dello Statuto, l’associazione si è data il compito di «promuovere il riconoscimento dei cimiteri europei come beni culturali di eccezionale importanza e di promuovere la conoscenza dei cimiteri tra i cittadini europei». L’ASCE condivide le migliori esperienze, cooperando in progetti comuni e coinvolgendo in particolare gli enti universitari. In conclusione, l’ASCE ha il merito di rappresentare un importante punto di riferimento su scala europea, attraverso la cui attività si è potuto mettere in moto un complesso reticolo di collaborazioni e sinergie.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 2007, a firma di Luca Prestia.