L’Associazione Frantz Fanon
Società

L’Associazione Frantz Fanon

1 Settembre 2005
2 min di lettura

Nel luglio 1997 si è costituita a Torino l’Associazione Frantz Fanon, nata da una lunga tradizione di ricerca e di intervento nell’ambito dei problemi sanitari e psicologici connessi alla migrazione. L’Associazione è parte costitutiva del Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS) — un organismo umanitario e di cooperazione internazionale — con un ruolo operativo e di rappresentanza sul territorio della Città di Torino.

L’Associazione Frantz Fanon cerca di promuovere spazi di salute e di socialità per gli immigrati sviluppando il proprio lavoro su piani differenti. Accanto all’attività clinica condotta presso il Centro Frantz Fanon di Torino (DSM, ASL 2), l’Associazione organizza incontri con la comunità e i gruppi di immigrati considerati come portatori di culture e di saperi.

L’evento della migrazione rappresenta un terreno di ricerca privilegiato per osservare e analizzare i processi nel corso dei quali viene costruita la «persona» (nel suo farsi biografico e storico insieme): ciascun individuo migrante si trova, di fatto, costretto a ripensare se stesso, i propri legami, soprattutto, il proprio destino, a partire dall’incontro con l’Altro e dall’esperienza migratoria stessa.

L’ascolto dei racconti degli immigrati può diventare, pertanto, un privilegiato luogo di osservazione dal momento che tutte le esperienze di violenza suscitano un’eco profonda inerenti alle angosce di morte, alle perdite reali, alle esperienze di violenza. Sullo sfondo di avvenimenti drammatici, nel migrante vive una domanda tragica, che nel segreto del silenzio erode il senso dell’esistenza e il tempo della quotidianità: io, immigrato, quando sarò morto, in quale terra sarò seppellito?

Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 2005, a firma di Redazione.

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