Lettera di saluto del nuovo Presidente F.I.C. alle Socrem federate
Vita Associativa

Lettera di saluto del nuovo Presidente F.I.C. alle Socrem federate

1 Settembre 2001
2 min di lettura

Egregio Presidente, innanzitutto desidero ringraziare la F.I.C., a nome dell’Ufficio di Presidenza, per la fiducia che ci è stata accordata con il rinnovo delle cariche in occasione dell’Assemblea annuale di Verona.

Come già evidenziato nell’intervento programmatico in Assemblea, occorre dar vita a un nuovo modello di F.I.C. all’altezza del mutamento in corso nella nostra società civile. Stiamo vivendo in Italia un processo di profonda trasformazione culturale nei confronti della cremazione, che il nuovo quadro normativo, con la revoca della gratuità e l’entrata in vigore della legge n. 130, ha solo evidenziato e accelerato.

Il messaggio che abbiamo inteso lanciare è questo: stanno entrando in campo nuovi soggetti — Regioni, Enti locali, Aziende speciali, S.p.A., Consorzi di imprese — per cui l’universo cremazionista sta perdendo il profilo di nicchia culturale e sta diventando un vasto e appetibile segmento di mercato per gli operatori mossi dalle, pur legittime, prospettive di «profitto». Qualcuno è giunto ad affermare che delle Socrem non c’è più bisogno! Questi sono sintomi inequivocabili che occorre saper cogliere.

Il compito delle Socrem e del volontariato cremazionista non è affatto terminato, anzi — al contrario — è ancora più impegnativo, perché non è solo più quello di diffondere l’idea cremazionista, ripristinandone nel contempo la gratuità, ma anche e soprattutto quello di evitare che il nostro antico rito, concepito per dare dignità al defunto, degeneri a livello di «prodotto» e si trasformi in una fredda pratica moderna, atta solo a smaltire più in fretta degli ingombranti cadaveri.

Tutti dobbiamo essere consci che, nel nome del nostro ideale di sempre, al volontariato cremazionista è richiesto un nuovo ruolo, oggi ancora di più attuale, più coeso e all’altezza dei nuovi problemi e della realtà del 3° Millennio. Questa è la strada moderna di fare associazionismo se si vuole coniugare la tradizione, con i suoi valori, con i tempi che cambiano. Nel ringraziarla dell’attenzione, le invio i miei migliori saluti, con l’augurio di buone vacanze. Luciano Scagliarini.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 2001, a firma di Luciano Scagliarini.

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