Letture: «La strada fra le montagne» e altre segnalazioni
Elizabeth MacGregor, «La strada fra le montagne», Sonzogno, Milano, Euro 18,00. Elizabeth MacGregor, scrittrice inglese diventata celebre con il romanzo «Il figlio dei ghiacci» (tradotto in 16 lingue), ricompare con un libro intenso e poetico. «La strada fra le montagne» è una storia emozionante: Anna, giovane pittrice americana, mamma single di Rachel, bambina autistica ma molto dotata per la musica e l’arte, finisce in coma a causa di un incidente d’auto. La madre Grace, disperata, rintraccia David, l’uomo che anni prima Anna, allora studentessa a Oxford, aveva perdutamente amato e da cui era fuggita, per un’inspiegabile paura, non appena aveva saputo di essere incinta. Sarà proprio David a riportare alla vita la donna e a instaurare un rapporto con la figlia mai conosciuta. Il romanzo alterna capitoli realistici e capitoli poetici, in cui la giovane compie il viaggio che avrebbe dovuto intraprendere dieci anni prima con David, tra immagini di una Cina arcaica e inviolata sulle orme di Ernest Wilson. Il libro è dedicato al padre della MacGregor, malato di Asperger Syndrome, come Rachel, la figlia «imperfetta» di Anna e David: il viaggio di un’anima smarrita verso una sola meta, ritrovare la parte più profonda e autentica di sé attraverso il dolore e il coraggio.
Segnalazioni.
James Agee, «Una morte in famiglia», Edizioni e/o, Roma 2003, pp. 348, Euro 18,00. Dal genio del grande scrittore statunitense, premio Pulitzer nel 1958 proprio per questo romanzo, un emozionante affresco familiare: la morte improvvisa di un uomo raccontata attraverso gli occhi smarriti del figlio bambino, che assiste impotente al dolore e alla disperazione di coloro che sono restati.
Dave Eggers, «Conoscerete la nostra velocità», A. Mondadori Editore, Milano 2002, pp. 388, Euro 18,00. Un romanzo divertente e commovente, che racconta le vicissitudini di Will e Hand, due ragazzi bizzarri e spacconi che, grazie a una bella somma di denaro ottenuta non proprio lecitamente, fanno un lungo viaggio alla scoperta della morte e della sofferenza, ma anche della libertà e dell’imprevedibilità della vita.
Livia Crozzoli Aite, «Assenza, più acuta presenza: il percorso umano di fronte all’esperienza della perdita e del lutto», Edizioni Paoline, Milano 2003, pp. 396, Euro 18,00. Analista junghiana dell’Associazione Italiana Internazionale di Psicologia Analitica (AIPA), Livia Crozzoli analizza il percorso di coloro che perdono una persona cara, proponendo riflessioni, testimonianze ed esperienze cliniche di medici, psicologi e soprattutto familiari.
Charles Baudelaire, «I fiori del male», traduzione di Antonio Prete, Feltrinelli, Milano 2003, pp. 405, Euro 9. Il celebre libro del «poeta maledetto» per eccellenza (che per tale testo subì perfino un processo, nel 1857), che raccoglie poesie di straordinaria intensità sulla bellezza e la seduzione, il viaggio e la conoscenza, ma soprattutto sulla noia e la malinconia, sulla sofferenza e la morte.
Stefania Innesti, «L’arte del silenzio: architetture, monumenti e memorie nel cimitero comunale La Cigna di Livorno», Edizioni Socrem di Livorno, 2003, pp. 87. Una ricca galleria di fotografie e commenti riguardanti le tombe, le sculture e le cappelle situate all’interno del cimitero «La Cigna» di Livorno, con un’appendice di documenti del XIX secolo sul cimitero stesso.
Myriam Philibert, «Mort et Immortalité: de la préhistoire au Moyen Âge», Éditions du Rocher, Monaco 2002, pp. 262, Euro 18,50. L’archeologa francese esamina i riti e i culti, dalla preistoria al Medioevo, riguardanti la morte e l’immortalità, conducendo il lettore in Paesi lontani (l’Egitto, la Cina, la Grecia) e studiando figure della mitologia come Zarathustra e Gilgamesh.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2004, a firma di Serena Scribante.