Notiziario del Centro Studi «Ariodante Fabretti»
Sono usciti i primi due volumi della collana che il Centro Studi ha inaugurato con l’editore Scriptorium-Paravia: La morte laica, vol. I, Storia della cremazione in Italia (1880-1920), e vol. II, Storia della cremazione a Torino (1880-1920), che scaturiscono dall’attività del Centro Fabretti.
I due volumi esaminano gli ambiti di matrice laica e positivista in cui, negli anni ’70 dell’Ottocento, prese forma il pensiero cremazionista. Nel primo, Fulvio Conti disegna il profilo dell’associazionismo cremazionista, la sua diffusione e i suoi modelli di statuto; Fiorenza Tarozzi fa la storia dell’utopia igienista e ritrae uno dei suoi protagonisti, il medico e deputato Agostino Bertani; Anna Maria Isastia analizza il ruolo assunto dalla Massoneria e l’inevitabile scontro con la Chiesa.
Il secondo volume costituisce un affondo sulla realtà torinese. Emma Mana traccia la fisionomia sociale dei cremati e dei soci, delineando una élite cremazionista espressione delle middle classes torinesi; Serenella Nonnis Vigilante ripercorre gli anni fondamentali per la realizzazione di una politica cimiteriale comunale «laica»; Augusto Comba esamina la Massoneria torinese e il suo impegno a favore della cremazione, narrando della fondazione a Torino della Società per la Cremazione all’interno delle logge «Pietro Micca-Ausonia» e «Dante Alighieri».
I due libri verranno presentati nell’autunno del 1998 a Torino, Firenze e Roma. A Torino la presentazione inaugurerà la rassegna cinematografica «L’ultimo sguardo» al cinema Massimo il 13 ottobre 1998: il professor Giovanni De Luna presenterà la ricerca, con i relatori Franco Remotti, Alfredo Milanaccio e Umberto Galimberti. A Firenze, l’8 ottobre, e a Roma, il 6 ottobre, i volumi saranno presentati con il coordinamento, rispettivamente, dell’Assessore Marco Geddes e del professor Franco Della Peruta. In tutte le città saranno presenti gli autori.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 1998, a firma di Redazione.