Notiziario Fondazione A. Fabretti
«Studi Tanatologici» – Annali della Fondazione Ariodante Fabretti
Ormai dal 1999 la Fondazione Ariodante Fabretti, col suo archivio e la sua biblioteca specializzata, e con il suo Comitato scientifico interdisciplinare, costituisce in Italia un importante punto di riferimento per gli studiosi che si occupano del tema della morte e del morire in età moderna e contemporanea. Data l’assenza in Italia di una rivista scientifica sui temi della tanatologia, è parso che la Fondazione dovesse essere dotata di uno strumento che permettesse di raccogliere, selezionare e proporre a un pubblico di addetti ai lavori saggi e rassegne bibliografiche.
La rivista sarà sostanzialmente divisa in due parti: la prima proporrà, nell’ottica interdisciplinare che caratterizza la Fondazione, una scelta di saggi; la seconda sarà dedicata a una rassegna bibliografica di recensioni e segnalazioni dei più rilevanti volumi usciti in Italia e all’estero sul tema della morte. Data la stretta collaborazione tra la Fondazione Fabretti e una realtà internazionale che si occupa di temi analoghi (Inghilterra, Francia, Svizzera), si opta per una rivista in tre lingue (italiano, francese e inglese). Con cadenza annuale, la rivista sarà composta da circa 250 pagine. La scadenza per la consegna dei saggi per il numero in preparazione è il 20 luglio 2004.
I vincitori delle borse di studio della Fondazione Fabretti (ciclo 2004-2006)
Anche quest’anno, come ogni biennio, la Fondazione Fabretti ha assegnato tre borse di studio a giovani studiosi che si occupano del tema della morte. I criteri di valutazione dei ventiquattro progetti pervenuti entro il 31 gennaio 2004, data di scadenza del bando «Rappresentazioni e politiche della morte: strategie della memoria, rituali e pratiche funerarie», hanno riguardato la congruenza con gli scopi istituzionali, la maturità scientifica dei candidati, la spendibilità operativa dei progetti e le loro prospettive editoriali.
La dottoressa Fiorenza Gamba ha presentato un progetto dal titolo «Strategie della memoria e rituali di immortalità. La morte in rete», con cui intende analizzare le diverse strategie della memoria viste attraverso la Rete: da un lato Internet desacralizza la morte, dall’altro manifesta una forte spinta alla risacralizzazione, di cui i cimiteri virtuali non rappresentano che un esempio. Tutor indicato: il professor Alfredo Milanaccio.
La dottoressa Simona Taliani ha presentato il progetto «Linguaggi del lutto e figure della morte nell’esperienza migratoria. Analisi antropologica ed etnopsicologica delle rappresentazioni della morte in immigrati provenienti dall’Africa Occidentale», con l’obiettivo di analizzare i discorsi sulla morte relativi alle vicende migratorie. Tutor: il professor Francesco Remotti.
La dottoressa Paola Zocchi ha presentato il progetto «La morte nelle carte dei medici dell’Ottocento», con cui intende affrontare il tema della percezione della morte nelle carte e nelle pubblicazioni dei medici ottocenteschi, in un’epoca fondamentale per l’ascesa e il consolidamento della professione. La ricerca sarà condotta principalmente sulle carte conservate nell’archivio del medico trevigliese Andrea Verga. Tutor: il professor Giorgio Cosmacini.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, maggio 2004, a firma di Redazione.