Notiziario Fondazione A. Fabretti
Borse di studio 2002. Nel 2002, come nel 2000, la Fondazione Ariodante Fabretti assegnerà tre borse di studio biennali a studiosi che vogliano dedicare le loro energie a temi inerenti alla morte — concezioni, rituali, pratiche, comportamenti — in età moderna e contemporanea, in una dimensione comparata. Il bando è stato il più possibile diffuso, fatto pervenire a studiosi di varie discipline e atenei italiani e consultabile sul sito internet della Fondazione. L’obiettivo è promuovere gli studi sulla morte, in un clima culturale che comincia a voler infrangere il tabù che fino a pochi anni fa ha circondato la fine della vita.
Due nuovi libri della Fondazione. Anche nel 2001 due libri sono usciti, nell’autunno, a cura della Fondazione Fabretti presso l’editore Paravia-Scriptorium. Il primo, di Marcella Filippa, dal titolo La morte contesa. Cremazione e riti funebri durante il fascismo, è stato presentato il 5 febbraio 2002 da Alberto Cavaglion, Giovanni De Luna e Sandro Gerbi. Il secondo, costituito dagli atti del convegno La scena degli addii. Morte e riti funebri nella società occidentale contemporanea (a cura di Marina Sozzi), è stato presentato il 5 marzo 2002 dai relatori Roberto Beneduce, Franco Remotti e Marco Marzano.
La cognizione della morte nella medicina contemporanea. Nell’autunno 2001 ha avuto luogo al San Giovanni Antica Sede la prima iniziativa avviata dalla Fondazione Fabretti in ambito sanitario, in collaborazione con l’ospedale e con il patrocinio dell’ASL1, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dell’Ordine dei Medici e della Rete Oncologica Regione Piemonte. La serie di conversazioni ha visto relatori di grande rilievo come Giorgio Cosmacini, Oscar Bertetto, Alfredo Milanaccio, Roberto Beneduce, e ha avuto un ottimo successo, incoraggiando la Fondazione a procedere lungo la strada di una proposta culturale interdisciplinare sul tema della morte e dei rituali, rivolta soprattutto all’ambito sanitario.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2002, a firma di Redazione.