Notiziario Fondazione Ariodante Fabretti
Iniziative editoriali 2006-2007. Nel corso del 2006 la Fondazione Fabretti ha portato a conclusione due progetti editoriali di ampio respiro. La casa editrice Bruno Mondadori ha dato alle stampe il volume, curato da Francesco Remotti, Morte e trasformazione dei corpi. Interventi di tanatometamorfosi (Milano 2006), che raccoglie 24 interventi di studiosi di differente formazione — antropologi, storici, indologi, archeologi — accomunati dal tema della trasformazione dei corpi dopo la morte.
A fine febbraio fa la sua comparsa in libreria il secondo numero di Studi tanatologici. Il «Classico della Tanatologia» scelto quest’anno è il Contribution à une étude sur la représentation collective de la mort dell’antropologo francese Robert Hertz, accompagnato dai commenti di un sociologo, di uno storico e di un antropologo. La sezione «Studi e Ricerche» è costituita da nove saggi, mentre il «Glossario Tanatologico» è dedicato al termine Esumazione. Per gli indici completi e i nomi degli autori si rimanda al fascicolo cartaceo.
Un osservatorio per la qualità dell’assistenza sanitaria. Nel dicembre del 2006 la Fondazione Fabretti ha aderito all’«Osservatorio buone pratiche della Sanità italiana», che si propone di raccogliere e mettere a disposizione dei ricercatori e del pubblico le esperienze e i progetti di miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria.
Ricerca e attività culturali. La Fondazione è impegnata in alcune ricerche, tra cui Invecchiare in Piemonte: contesti interculturali, prospettive interdisciplinari, cofinanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino nell’ambito del «Progetto Alfieri». La Fabretti ha avviato una collaborazione con il Circolo dei lettori di Torino. Dal punto di vista delle pubblicazioni, oltre all’uscita del primo numero di «Studi tanatologici», la Fondazione Fabretti Editrice ha pubblicato il libro di Marco Novarino, L’addio laico. Storia della cremazione a Novara, e quello di Marco Novarino e Luca Prestia, Una battaglia laica. Un secolo di storia della Federazione Italiana per la Cremazione.
Formazione. Nel corso del 2006 la Fondazione Fabretti ha organizzato corsi di formazione per operatori in ambito funerario e per cerimonieri della Sala del Commiato istituita presso il forno crematorio della città di Aosta. Ha inoltre portato a termine un ciclo di cinque incontri, in collaborazione con l’ospedale Gradenigo e la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, dal titolo «Al confine della vita. La qualità della relazione curante-paziente terminale». Sono in pieno svolgimento le borse di studio di Federica Verga, Virginia Romano e Gian Marco Vidor, mentre nel dicembre 2007 giungerà a conclusione la ricerca di dottorato dell’antropologa Cristina Vargas.
La Tanatologia all’Università di Torino. La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, nell’ambito del Corso di laurea in Comunicazione interculturale, ha attivato un insegnamento di Tanatologia storica, unico in Italia e già molto frequentato (oltre 100 studenti). Per il secondo anno consecutivo l’insegnamento è stato affidato a Marina Sozzi, direttrice scientifica della Fondazione A. Fabretti.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 2007, a firma di Redazione.