Notiziario Fondazione Ariodante Fabretti
La Fondazione ha partecipato, nel corso degli ultimi mesi, a due iniziative di un certo interesse. Il 9 e il 10 luglio Marina Sozzi e Luca Prestia, rispettivamente direttore scientifico e responsabile dei progetti editoriali, hanno preso parte a una conferenza internazionale dal titolo «Problemi di antropologia storica contemporanea», tenutasi presso l’Università di Cluj-Napoca, in Romania. L’intervento di Marina Sozzi era incentrato su «Il mito della morte naturale nei paesi occidentali»; quello di Luca Prestia, intitolato «Genesi e sviluppo di un’istituzione culturale», illustrava le attività della Fabretti.
L’altra iniziativa è stata la partecipazione alla rassegna «Torino Spiritualità. Domande a Dio, domande agli uomini». L’edizione di quest’anno ha messo al centro il valore del corpo, sviluppando il tema della relazione tra Corpo e Spirito. Nella giornata del 21 settembre la Fabretti ha preso attivamente parte ai lavori: lo psicologo Enrico Cazzaniga ha condotto il workshop «Dolore e piacere. Come elaborare il lutto: l’esperienza dei gruppi di auto-aiuto», e Marina Sozzi ha introdotto e moderato la tavola rotonda «Le regole del corpo. I confini della vita: eutanasia e testamento biologico», che ha coinvolto lo storico della medicina Gilberto Corbellini, don Andrea Gallo, il dottor Simone Veronese, l’antropologo Ivo Quaranta e Mina Welby, vedova di Piergiorgio.
Articolo pubblicato originariamente in Confini, settembre 2007, a firma di Redazione.