Notiziario Socrem
Vita Associativa

Notiziario Socrem

1 Gennaio 1998
6 min di lettura

Per saperne di più

La SOCREM di Torino, fondata nel 1883 ed eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 25 Febbraio 1892, è giuridicamente riconosciuta nell’ambito nazionale. Essa esercita legittimamente la sua funzione associativa nei confronti dei cittadini residenti nell’intero territorio nazionale, dei quali convalida la volontà (come previsto dalla legge) presso i rispettivi Comuni di decesso. Pertanto anche i non residenti in Piemonte e Valle d’Aosta possono iscriversi alla Società per la Cremazione di Torino.

In Italia, con la legge n. 440/1987 art. 12, la cremazione è stata riconosciuta servizio pubblico gratuito e le spese relative sono a carico del Comune di residenza del defunto. Tuttavia, ciò non significa che qualsiasi salma, senza il rispetto di alcuna condizione, possa essere sottoposta al rito crematorio. Infatti, secondo l’art. 79 D.P.R. n. 285/1990, il Sindaco del Comune ove è avvenuto il decesso può autorizzare la cremazione di una salma soltanto se: il defunto ha lasciato disposizione testamentaria (dichiarazione scritta, datata e firmata in vita dall’interessato); il coniuge (se esiste) o altrimenti tutti i parenti più prossimi di pari grado, congiuntamente, presentano istanza di cremazione presso il Comune ove è avvenuto il decesso; il defunto era iscritto a una associazione per la cremazione, legalmente riconosciuta, con personalità giuridica e senza scopo di lucro, come la Società per la Cremazione di Torino.

Molto più semplice e sicura è la procedura per la cremazione di un defunto iscritto alla SOCREM. In tal caso, infatti, sarà sufficiente presentare la tessera di iscrizione del defunto e il Comune interessato provvederà, senza ulteriori formalità o spese, ad autorizzare la cremazione. Il Comune di Torino ha, inoltre, da tempo chiarito che la richiesta di cremazione può essere effettuata anche per i minori (secondo quanto previsto dall’art. 79 comma 1 e 2, D.P.R. 285/90), con richiesta prioritaria di entrambi i genitori, se viventi.

Il rispetto della volontà dei Soci

Per la legge italiana (D.P.R. 285/1990) la scelta della cremazione deve essere effettuata in vita. Con la stessa legge il legislatore ha riconosciuto all’associazionismo cremazionista un rilevante ruolo: quello di tutelare la volontà dei propri Soci. Periodicamente la Società per la Cremazione di Torino, utilizzando i propri archivi informatici, procede a verifiche anagrafiche incrociate con le risultanze degli Uffici di Stato Civile per accertare l’effettiva esistenza in vita dei propri Soci, soprattutto se particolarmente avanti con gli anni o la cui residenza sia dubbia.

Il Presidente pro-tempore della SOCREM di Torino, qualora accerti una mancata cremazione, è autorizzato ad agire anche legalmente, a tutela della volontà del defunto, anche in caso di opposizione dei parenti, affinché si proceda alla riesumazione e alla cremazione. Ciò per adempiere a un preciso dovere che la Società per la Cremazione si assume nei confronti dei propri Soci.

Servizi ai Soci

L’iscrizione alla Società per la Cremazione di Torino tutela la volontà del Socio, anche legalmente, contro chiunque volesse impedirne il rispetto e assicura altresì, nel momento del commiato, un rito funebre sereno e dignitoso. La SOCREM di Torino, inoltre, si fa carico di tutti gli adempimenti amministrativi di legge con le Imprese di Onoranze Funebri, con i Comuni di residenza e con quelli ove è avvenuto il decesso. Ai Soci sono pure riservate particolari agevolazioni sulle tariffe relative ai servizi effettuati dalla SOCREM di Torino, come urne cinerarie, concessione di cellette per la conservazione delle ceneri e relativi accessori.

L’iscrizione alla Società per la Cremazione di Torino dà altresì diritto a ricevere gratuitamente la rivista «Confini», periodico quadrimestrale di informazione e attualità, destinato ai Soci, che riprende i temi e le voci del mondo della cremazione. I Soci della Società per la Cremazione di Torino sono di diritto anche Soci dell’Associazione «Luigi Pagliani» che organizza manifestazioni di carattere culturale e ricreativo.

Esumazione e cremazione dei resti

Il Ministero della Sanità, con la Circolare n. 24 del 24 Giugno 1993, ha esteso la cremazione anche ai resti. Al termine del previsto periodo di inumazione ordinaria i congiunti possono oggi — richiedendo il nulla osta al Comune ove è situato il Cimitero — provvedere alla cremazione dei resti dei loro cari. In questo caso sono previsti dei costi: l’operazione viene addebitata ai parenti a lire 573.000 (più IVA). Le ceneri possono in seguito essere traslate nel Cimitero d’origine o nel Tempio Crematorio di Torino. Possono anche essere poste in una celletta accanto a quelle di altri congiunti.

Alcuni Comuni, applicando la stessa Circolare n. 24, hanno poi deciso di procedere alla cremazione di resti mortali che abbiano completato il processo trasformativo, senza che siano giunti alla scheletrizzazione. Il Comune di Torino offre gratuitamente questa procedura.

La riservatezza della SOCREM

La legge 675 del 31 dicembre 1996 garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti alla riservatezza della persona. Confermiamo ai nostri Soci che i dati raccolti attraverso il modulo di iscrizione alla Società per la Cremazione di Torino saranno esclusivamente utilizzati nell’ambito previsto dal Regolamento di Polizia Mortuaria e per le comunicazioni che la SOCREM invia periodicamente ai propri Soci. Coloro i quali non desiderassero ricevere alcun tipo di corrispondenza possono comunicarlo alla segreteria: verranno considerati Soci «riservati».

Visite guidate al Tempio Crematorio

Nello scorso novembre, in occasione della Commemorazione dei defunti, sono state organizzate delle visite guidate al Tempio Crematorio. Questa iniziativa, accolta con molto interesse anche da numerose persone non iscritte, è stata istituzionalizzata, con cadenze fisse e regolari: dal 1998 ogni primo mercoledì e sabato del mese, con inizio alle ore 14.30, sarà possibile partecipare alla visita guidata del Tempio Crematorio di Torino. La visita prevede soste nella Sala del Commiato, nella Sala della Memoria e un percorso nell’area delle Cellette Cinerarie; si prosegue poi per il Giardino della Serenità, vasto e riposante angolo di pace. A conclusione viene proiettato un breve filmato sulle finalità della Società per la Cremazione con cenni storici.

Personalità cremate

È recentemente scomparso Alberto Bianco. Era nato nel 1917 a Taggia e insieme al fratello Dante Livio era stato tra i principali animatori della lotta partigiana nelle valli del cuneese. Comandante di banda dal febbraio all’aprile 1944, assunse la guida della III Divisione Giustizia e Libertà partecipando con la sua unità ai vittoriosi combattimenti che portarono alla liberazione di Torino. Nel dopoguerra, abbandonata la politica attiva, profuse le sue energie migliori nel coltivare la storia e la memoria dei fatti più significativi che hanno contribuito a costruire l’identità degli italiani. Membro del direttivo del Museo del Risorgimento e dell’Istituto Storico della Resistenza in Piemonte, fu un instancabile propugnatore di una religione civile degli italiani e convinto cremazionista.

Il Notiziario riportava inoltre le modalità di pagamento per oblazioni, donazioni e prenotazione dei servizi, e gli indirizzi dei Punti informazioni SOCREM in Piemonte e Valle d’Aosta. Per i dettagli completi si rimanda al PDF del numero.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, gennaio 1998, a firma di Redazione.

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