Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione
Vita Associativa

Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione

1 Maggio 2007
4 min di lettura

A cura di Paolo Prieri.

La FIC, nella sua storia leggiamo il suo futuro (di Bruno Segre, Presidente onorario della FIC). La recente riunione del Consiglio Direttivo della Federazione a Reggio Emilia ha puntualizzato la situazione riguardante la dispersione delle ceneri. La proposta di legge C.1268 è stata approvata, il 14 febbraio 2007, dalla XII Commissione Affari sociali della Camera. L’art. 3 bis stabilisce, a proposito della manifestazione della volontà del defunto, che l’autorizzazione è concessa anche in mancanza di disposizione testamentaria «se viene manifestata la volontà del coniuge o del convivente o, in difetto, del parente più prossimo». Le modifiche introdotte hanno conferito alle Socrem il diritto di rappresentanza e difesa della volontà di affidamento e dispersione delle ceneri dei propri iscritti, attribuendo altresì alla persona convivente il potere di manifestare la volontà del defunto.

Cronaca dei lavori parlamentari. Il 20 settembre 2006 si festeggiò a Roma il Centenario della FIC e in quella circostanza l’On. Zanotti annunciò che il testo dell’atto C.1268 aveva iniziato il processo legislativo. Martedì 6 marzo 2007 la XII Commissione ha deliberato di conferire il mandato al relatore On. Giovanni Burtone di riferire in senso favorevole all’Assemblea sul provvedimento.

Le novità della proposta di legge C.1268. Il 7 febbraio 2007 la I Commissione permanente Affari costituzionali ha dato parere favorevole al testo con alcune condizioni, in particolare chiedendo che l’intera disciplina fosse riformulata in termini di novella alla legge 30 marzo 2001, n. 130. L’Atto C.1268 modifica dunque la legge 130/2001, stabilendo i principi fondamentali che le Regioni dovranno applicare. Come prima conseguenza il testo prevede lo statuto giuridico delle ceneri, difendendole da ogni forma di speculazione, e rafforza il ruolo delle associazioni, che potranno rappresentare e difendere anche in giudizio la volontà di affidamento e dispersione delle ceneri.

Evoluzione della legislazione della cremazione e dei diritti dei cittadini. Il «Regolamento di polizia mortuaria» del 1975 stabiliva che la cremazione potesse essere disposta solo attraverso disposizione testamentaria o iscrizione a una Socrem. Il successivo Regolamento del 1990 introdusse il principio che, in mancanza di volontà scritta, i familiari avevano titolo di rappresentare la volontà del defunto, e per la prima volta in Italia la dispersione delle ceneri in un cinerario comune. La vera novità giunse nel 2001 quando la legge 130 introdusse la dispersione delle ceneri all’interno dei cimiteri o in natura. Nel 2003 il Ministro Sirchia presentò la proposta C.4144, poi decaduta per fine legislatura. Si giunge così alla proposta C.1268 presentata dall’On. Katia Zanotti nel 2006.

Direttive anticipate, un contributo al dibattito (di Don Sergio Messina, Presidente dell’Associazione «L’Accoglienza»). Una strada possibile è quella di dare grande considerazione alle scelte individuali, nella certezza che solo così si può salvaguardare insieme dignità e libertà di ogni persona che lascia la vita. Tra l’altro, le direttive anticipate possono anche includere precise clausole di esclusione dell’eutanasia, anche qualora essa fosse riconosciuta per legge.

Vita dell’associazione: il Consiglio Direttivo a Reggio Emilia. La riunione primaverile del Consiglio Direttivo della FIC, tenutasi il 9 marzo 2007, è stata caratterizzata da un ampio dibattito. Il Presidente onorario avv. Bruno Segre ha aperto i lavori rallegrandosi di poter ancora portare il suo contributo nella storica battaglia per dare ai cittadini italiani una legislazione cremazionista di livello europeo. Il Segretario Prieri ha illustrato l’avanzamento del progetto della FIC «Musica degli Addii — Omaggio alla Memoria», che ha come obiettivo l’arricchimento della cerimonia di commiato con un messaggio sonoro. Il Senatore Marco Filippi ha illustrato una proposta di legge per consentire la deduzione delle spese di cremazione dal reddito delle persone fisiche. I lavori si sono conclusi con un arrivederci a Matera, città scelta per la prossima Assemblea ordinaria.

La Federazione Italiana per la Cremazione rinnova i propri organi statutari. Il 14 aprile 2007 a Matera si sono riunite le Società per la Cremazione associate alla FIC per l’Assemblea Ordinaria. I convenuti hanno provveduto al rinnovo delle cariche sociali eleggendo, per il triennio 2007-2009, il seguente Ufficio di Presidenza: Presidente Guido Peagno (Socrem di Novara); Vicepresidente Anton Giulio Dell’Eva (Socrem di Bolzano); Segretario Fabio Fuolega (Socrem di Venezia); Tesoriere Giovanni Pollini (Socrem di Torino). L’Assemblea ha inoltre rinnovato il Consiglio Direttivo assicurando le opportune rappresentanze regionali.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, maggio 2007, a firma di Paolo Prieri.

Condividi questo articolo

Ancora da Vita Associativa

Società

Racconti dall’Aldilà

Il programma completo di un ciclo di otto incontri, alla sua prima edizione, che si propone di indagare, nell'assoluta concretezza, come l'umanità si sia affacciata al più esistenziale ignoto e all'insondabilità della…

Vita Associativa

Il rito che manca

Nel 2024 i crematori italiani hanno trattato 253.355 cadaveri, ai quali si aggiungono oltre 45.000 resti mortali. Gli impianti censiti erano 91 e l’incidenza della cremazione ha raggiunto circa il 39 per cento dei…

Vita Associativa

Notiziario Fondazione Ariodante Fabretti

Le attività editoriali e di ricerca della Fondazione Fabretti: il nuovo numero di «Studi Tanatologici» (III, 2007) e il progetto «Luoghi e culto dei defunti in Piemonte» nell'ambito del Progetto Alfieri.

Lettere dai Confini

Articoli, letture, documenti d'archivio e appuntamenti per attraversare il presente da un'altra prospettiva.

Iscriviti alle Lettere →