Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione
Consiglio Direttivo a Bra: sulla via del fare. Il 23 febbraio 2008, a Bra in Piemonte, si è riunito il Consiglio Direttivo della Federazione Italiana per la Cremazione. I delegati, su sollecitazione del Presidente, hanno affrontato i problemi relativi alla struttura organizzativa della FIC e alle sue risorse economiche. L’architetto Peagno ha richiamato l’attenzione sulla necessità di modulare l’organizzazione in direzione delle molteplici realtà locali, coerentemente con la forma federale dello Stato, e ha indicato due percorsi per reperire risorse: la raccolta di fondi attraverso l’opzione del cinque per mille e la ricerca di sponsorizzazioni. I convenuti hanno approvato una deliberazione che impegna le Società per la Cremazione a favorire l’esercizio, da parte dei rispettivi iscritti, dell’opzione del Cinque per Mille IRPEF in favore della FIC: le risorse così raccolte saranno destinate per un terzo alla Federazione e per due terzi alle Società per la Cremazione. Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’Ufficio di Presidenza a utilizzare eventuali contratti di sponsorizzazione nel rispetto delle finalità statutarie.
I delegati hanno stigmatizzato il comportamento dei politici di tutti gli schieramenti che ha condotto alla mancata approvazione del Disegno di Legge C. 1268 a seguito della recente crisi di Governo, dando mandato all’Ufficio di Presidenza di redigere una lettera, da inviare a tutte le forze politiche, con la richiesta di impegno per l’approvazione, nella prossima legislatura, di un provvedimento attuativo della legge 130/2001. La situazione è giudicata surreale e inaccettabile: una norma attesa da circa sette anni viene ancora rinviata, mentre solo la metà delle Regioni italiane ha approvato una propria legge regionale, con conseguente disparità di trattamento sul territorio nazionale. I convenuti hanno inoltre convalidato il Bilancio Consuntivo 2007 e il Preventivo 2008, l’aggiornamento del «Documento Progettuale», la riconferma di Luciano Scagliarini quale delegato presso l’Unione Cremazionista Europea con Fabio Fuolega supplente, la promozione di progetti per la Regione Sicilia e per la Società di Brescia oggi inattiva, la registrazione di un marchio a tutela delle Socrem e della Federazione, e la realizzazione di un formato in PDF della rivista «Confini» da inviare a tutte le amministrazioni pubbliche e ai potenziali interessati.
Decisioni di fine vita: diritti individuali e diritti collettivi nel tracciato della Costituzione. Il 18 aprile 2008 a Bologna si è tenuto il Convegno organizzato dalla FIC su Decisioni di fine vita: diritti individuali e diritti collettivi nell’Italia del Terzo Millennio, che ha anticipato l’assemblea della Federazione svoltasi il giorno successivo. Ha aperto la discussione il Presidente Guido Peagno, ricordando come su questi temi le posizioni siano spesso fortemente ideologiche ed evidenziando la mancata approvazione della norma applicativa della legge 130/2001 come elemento simbolico delle resistenze frapposte alla libertà individuale. È intervenuto il dottor Giorgio Villella, già Segretario dell’UAAR, sulla laicità dello Stato e il rispetto della libera espressione di ogni individuo; l’avvocato e ricercatore Riccardo Campione, dell’Università di Bologna, ha ricostruito il quadro giuridico delle dichiarazioni anticipate di trattamento, dai riferimenti costituzionali (articoli 2, 13 e 32) alla Convenzione di Oviedo e al Codice di Deontologia Medica del 2006, individuando nel consenso informato il possibile nucleo fondante di future norme; la dottoressa Norina Marcello, neurologa, ha richiamato i miti di Esculapio e di Cura per riflettere sulla fragilità e l’autonomia della persona, principi fondativi di ogni direttiva anticipata, commuovendo i presenti con il racconto di alcuni casi clinici. In chiusura il Presidente ha rilevato come tutti gli interventi siano stati legati dal profondo rispetto per la persona umana, cardine della Costituzione, auspicando una rapida proposizione e approvazione di una norma quadro in materia.
Assemblea FIC a Bologna. I Delegati delle Società per la Cremazione si sono riuniti per l’Assemblea il 19 aprile: dopo la relazione del Presidente, gli intervenuti hanno approvato il bilancio, definito le procedure per aggiornare i dati destinati all’Agenzia delle Entrate e al Ministero della Solidarietà Sociale e confermato le scelte sul cinque per mille. Da rilevare il riconoscimento di due nuove affiliazioni, la Società per la Cremazione di Napoli e l’Associazione per la Cremazione di Perugia, e l’apprezzamento per la presenza, come uditori, degli amici della Socrem di Mantova.
(I lunghi elenchi nominativi di delegati e oblatori presenti nell’originale a stampa sono qui omessi e riassunti per sintesi redazionale.)
Articolo pubblicato originariamente in Confini, maggio 2008, a firma di Ufficio di Presidenza FIC.