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1 Maggio 1998
2 min di lettura

Il numero di maggio si apre con un intervento del Presidente della SOCREM, Luciano Scagliarini, in preparazione dell’annuale Assemblea Generale dei Soci.

Questo appuntamento rappresenta un momento qualificante della vita associativa: è infatti l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto e per fissare gli obiettivi dei prossimi mesi. E ciò è tanto più necessario per un’associazione che ha oltrepassato la soglia dei 30.000 iscritti (in 7 anni sono quasi raddoppiati).

Abbiamo quindi voluto tornare a parlare di Torino, la città dove risiede la grande parte dei nostri associati, e per farlo abbiamo scelto un soggetto un po’ speciale: il Po. Del fiume, se non si abita nei suoi pressi, quasi ci si dimentica; eppure esso rappresenta, o potrebbe rappresentare, una grande risorsa per la città. Nel servizio che gli abbiamo dedicato i lettori troveranno un’analisi delle sue attuali condizioni di salute, oltre a una serie di informazioni utili e a qualche notizia curiosa.

La storia di Filippo Amedeo e di sua moglie Emilienne offre invece l’opportunità di ripercorrere un pezzo di storia recente, in compagnia di un suo protagonista, che condivideva per altro i nostri ideali, e della sua coraggiosa compagna. È straordinario come l’idea cremazionista abbia aggregato nel tempo gli uomini e le donne più impegnati nelle grandi battaglie politiche e civili.

Infine, due «pezzi» rivolti di nuovo verso l’interno dell’associazione: il primo informa delle molte risposte ricevute dopo la pubblicazione del questionario sul rituale di cremazione. L’argomento è risultato di forte interesse per i lettori e i loro contributi permetteranno senza dubbio una migliore definizione del problema. Il secondo «pezzo» dà invece conto di due pubblicazioni promosse dal Centro Studi Ariodante Fabretti, che costituiscono gli esiti di una parte del vasto lavoro di ricerca messo in cantiere in questi anni.

A tutti buona lettura, buona estate e arrivederci al prossimo numero nel mese di ottobre.

Gian.

Articolo pubblicato originariamente in Confini, maggio 1998, a firma di Redazione.

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