Una ferita eternamente aperta
Il memoriale di Ground Zero, ideato da Michael Arad, rifiuta ogni retorica consolatoria: due grandi vasche d'acqua nel vuoto delle Torri, nomi senza ordine, nessun simbolo religioso. Una riflessione sul lutto quando…
Un numero che si apre con il memoriale dell'11 settembre a Ground Zero e la morte senza corpo, prosegue con il senso dell'ordine nella necropoli, due progetti per parlare della morte ai bambini, il morire in ospedale e una riflessione sul corpo come costruzione culturale. In rubrica: il ritratto di Vittorio Gassman, la psiconcologia, le letture sull'arte del trapasso e i notiziari.
A oltre due anni e mezzo dall’11 settembre, e dopo l’attentato di Madrid dell’11 marzo 2004, il numero si apre sul tema della memoria e della morte senza corpo, per riflettere su cosa significhi, per chi resta, la perdita anche del corpo di chi è morto.
Il memoriale di Ground Zero, ideato da Michael Arad, rifiuta ogni retorica consolatoria: due grandi vasche d'acqua nel vuoto delle Torri, nomi senza ordine, nessun simbolo religioso. Una riflessione sul lutto quando…
Dal piccolo camposanto di paese alla grande necropoli urbana, è l'ordine a restituire una «misura d'uomo» al luogo dei morti. Una riflessione sul perché il decoro, la pulizia e la cura delle tombe siano fonte di pace…
Il progetto PAMOBA («Parliamo della Morte con i Bambini») e il progetto «...E adesso siamo veramente adulti» affrontano l'indicibilità della morte nella comunicazione tra adulti e infanzia, partendo dalla scuola come…
Uno studio multicentrico sul morire negli ospedali per acuti rivela atteggiamenti interventisti inappropriati e una diffusa carenza nella terapia del dolore dei malati terminali. La buona cura dei morenti come…
L'antropologia medica mette in discussione il paradigma del corpo come «dato naturale». Da Foucault al concetto di «incorporazione» (embodiment), una riflessione su come malattia ed esperienza corporea siano costruzioni…
Il ritratto di Vittorio Gassman, dalla formazione teatrale ai grandi successi del cinema italiano, fino alla sua scelta estrema: la cremazione. Una figura laica e inquieta, complessa quanto la sua arte.
La rubrica delle lettere: i ritratti fotografici delle salme «preparate per la festa» di Elizabeth Heyert, l'esumazione del corpo di Yves Montand per l'esame del DNA, e una riflessione sul corpo morto che continua a…
La Società Italiana di Psiconcologia, fondata a Milano nel 1985, si rivolge al disagio psicologico generato dalla malattia oncologica, accompagnando malato e famiglia lungo il decorso della malattia e nell'elaborazione…
Le letture del numero: l'antologia «Il grande forse. Da Socrate ad Hal 9000» a cura di Alessandro Paronuzzi, e una rassegna di segnalazioni su pena di morte, leggende funebri bretoni, cremazione, eutanasia e bioetica al…
Dal Notiziario della Fondazione Ariodante Fabretti: la rivista scientifica «Studi Tanatologici» e l'assegnazione delle tre borse di studio del ciclo 2004-2006 a Fiorenza Gamba, Simona Taliani e Paola Zocchi.
Dalle pagine FIC: l'iter parlamentare del Disegno di Legge AC 4144 sulla cremazione e la dispersione delle ceneri, le proposte di legge Biondi e AC 2008 sulle case funerarie, i lavori del Consiglio Direttivo e…