Libri
Due recensioni: «Le ceneri di Pisa» di Lorenzo Gestri, indagine sull'associazionismo cremazionista pisano fra Otto e Novecento; e «Destino» di Tim Parks, romanzo sul lutto impossibile di un padre per il figlio suicida.
Recensioni e segnalazioni di libri, film, mostre e podcast sui temi della morte, della memoria e del lutto. La bussola culturale di Confini per orientarsi tra le opere che contano.
Due recensioni: «Le ceneri di Pisa» di Lorenzo Gestri, indagine sull'associazionismo cremazionista pisano fra Otto e Novecento; e «Destino» di Tim Parks, romanzo sul lutto impossibile di un padre per il figlio suicida.
Una rassegna della morte nella fantascienza del Novecento: non quella del singolo ma dell'umanità e del pianeta. Quattro sottogeneri — catastrofi naturali, apocalisse nucleare, invasione aliena, tramonto dell'umanità —…
Il «Flauto magico» di Mozart come «favola per la ragione» illuministica: la morte non addomesticata ma assunta come momento di trasformazione iniziatica, un'utopia «debole» che guarda alla fine senza esorcizzarla.
La recensione di «Bien naître, bien être, bien mourir» di Danielle Moyse: una riflessione filosofica sull'eugenetica e l'eutanasia, sul controllo della morte da parte degli Stati e sul senso del «vivere bene per morire…
La lettera di congedo attribuita a Gabriel García Márquez: una riflessione poetica sul valore delle cose, sull'amore e sulla morte, scritta come testamento spirituale ai suoi amici.
Andrea Camilleri racconta le avventurose e tragicomiche vicende delle ceneri di Luigi Pirandello, dal mancato rispetto delle ultime volontà del grande scrittore al rocambolesco trasporto ad Agrigento.
La pagina dell'Iliade in cui Omero descrive la cremazione di Patroclo, con il rogo eretto da Achille, le offerte, l'invocazione dei venti e la raccolta delle ossa dell'amato compagno in un'urna d'oro.
Una rassegna delle recenti pubblicazioni dedicate al suicidio, dalle analisi interdisciplinari sui fattori di rischio e la prevenzione alle letture simboliche e sociologiche del fenomeno.
Una pagina dall'autobiografia di Isadora Duncan, ispirata alla morte della figlia: una testimonianza di spiritualità laica della morte, che rivendica la bellezza del commiato contro l'orrore dei riti convenzionali.
La recensione della monumentale biografia di François Truffaut: un ritratto del grande regista della Nouvelle Vague, dal quale traspare anche, sullo sfondo, la sua scelta cremazionista.