Il numero · Maggio 2008

Anno XIV n.2, maggio 2008

Il primo numero della terza serie di «Confini», ora semestrale e articolata in due sezioni, «Per una nuova cultura cimiteriale» e «Temi di discussione»: dalla legislazione ferma sulla dispersione alla qualità del servizio crematorio, dalla formazione degli operatori al Giardino del ricordo, fino alla musica, al lutto e alla nascita del cimitero moderno.

Copertina di Anno XIV n.2, maggio 2008
Editoriale

Editoriale

Il primo numero della nuova serie, la terza in oltre quattordici anni: la rivista diventa semestrale, si articola in due sezioni e affronta argomenti più circoscritti e «specializzati», con un taglio rapido e informativo.

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Gli articoli del numero

Diritto e Volontà

Leggi sulla cremazione: la confusione continua

Il punto sulla legislazione cimiteriale e funeraria: la legge 130 del 2001, la mancata approvazione del regolamento attuativo, il fiorire di leggi regionali in ordine sparso e i nodi ancora aperti sulla dispersione e…

Società

Il crematorio: non basta la tecnologia

Oltre i requisiti tecnici, il crematorio deve rispondere a requisiti «etici»: la Sala del Commiato, la formazione del personale, la cura dei locali e dei tempi, perché la cremazione sia un rito e non una semplice…

Società

Una professione a contatto con la morte

Una figura professionale di cui si parla poco: l'operatore funerario, tra relazione con i dolenti, fatica emotiva e rischio di burn-out. Perché la formazione deve comprendere moduli psicologici, relazionali e…

Società

L’altro giardino

L'architettura della dispersione: il Giardino del ricordo come spazio del «percorso» e del limen, attraverso gli esempi del Tempio della Cremazione di Brescia e del Giardino delle rimembranze della Certosa di Bologna.

Memoteca

L’Editto di Saint-Cloud: un’introduzione

Il decreto napoleonico del 1804: l'allontanamento delle sepolture dai centri abitati, le fosse individuali, le aree distinte per culto, e la lunga applicazione delle sue norme in Francia e in Italia nel corso…

Vita Associativa

Notiziario Fondazione Ariodante Fabretti

Le attività della Fondazione Fabretti: il convegno «Essere utili anche dopo» sulla donazione del corpo alla scienza e l'avvio del progetto di ricerca «Luoghi e culto dei defunti in Piemonte».

Diritto e Volontà

Donare il corpo alla scienza: è già possibile

L'esperienza della Socrem di Varese sulla donazione del corpo alla scienza: il quadro normativo, dall'articolo 32 del Regio Decreto del 1933 alla legge regionale lombarda, e il primo caso concreto con la figura del…

Tanatologia

Quando la musica parla di morte

Dark e death metal come reazione alla rimozione della morte: due generi nati tra anni Settanta e Ottanta che, per vie diverse, costringono la società a guardare in faccia il negativo, il dolore e la finitudine.

Tanatologia

Per una cultura sociale del lutto

La solitudine del lutto nelle città contemporanee e la carenza di supporti sociali: le voci di Stefania Chiodino, Giulio Titta, don Marco Brunetti e Giorgio Di Mola sulla necessità di una cultura condivisa della perdita.

Letture

La Certosa di Bologna. Immortalità della memoria

Recensione dell'opera collettiva sulla Certosa di Bologna: dal sepolcreto etrusco al Novecento, l'arte e l'architettura cimiteriale, il liberty, e la riflessione sulla conservazione, il restauro e la fruibilità del…

Vita Associativa

Notizie dalla Federazione Italiana per la Cremazione

Dal Consiglio Direttivo FIC di Bra (febbraio 2008): l'organizzazione federale, il cinque per mille, la richiesta di attuazione della legge 130/2001, e il convegno e l'assemblea di Bologna sulle decisioni di fine vita.

Società

È vero che il cimitero è il luogo della memoria, ma…

Una riflessione sul cimitero come bene collettivo e sul decoro delle sepolture: tra il diritto di ciascuno di esprimere il ricordo dei propri cari e il rispetto della sensibilità altrui in un luogo di memoria condivisa.