I tempi lunghi della morte
Le esumazioni rapide interrompono il lungo processo di elaborazione del lutto. L'antropologia di Hertz mostra come molte societa' codifichino una doppia sepoltura per gestire il tempo della separazione.
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Le esumazioni rapide interrompono il lungo processo di elaborazione del lutto. L'antropologia di Hertz mostra come molte societa' codifichino una doppia sepoltura per gestire il tempo della separazione.
Un numero ricco di contenuti: dalle esumazioni al Cimitero di Torino al riconoscimento normativo della cremazione in diverse parti d'Italia, fino alla riflessione culturale sulla morte e sulla memoria.
La morte attraversa come un filo rosso tutta l'opera di Emily Dickinson: dall'esperienza infantile del lutto fino a una matura, pacata familiarita' con la fine, raccontata attraverso i suoi versi e le sue lettere.
Il ritratto della scrittrice friulana Elena Fabris Bellavitis, che nel 1904 scelse coraggiosamente la cremazione in un'epoca e in un contesto in cui tale decisione era ancora rarissima e osteggiata.
Le recensioni del numero: dalla narrativa sulla morte di una persona cara alla storia della cremazione dalla preistoria a oggi, fino all'arte cimiteriale e alle iscrizioni funerarie romane.
Il film di Alejandro Amenábar racconta la vicenda del marinaio Ramón Sampedro, immobilizzato a letto da quasi trent'anni, che chiede allo Stato il diritto all'eutanasia.
L'esperienza dell'associazione trevigiana «La Ginestra», nata per ottenere una Sala del Commiato laica e per promuovere una riflessione sulla morte e sulle diversità culturali e religiose di fronte a essa.
Le notizie dalla FIC: l'iter della nuova legge sulla cremazione, il ruolo futuro delle Socrem nella gestione delle volontà sulle ceneri, e gli aggiornamenti dalle Socrem d'Italia.
La rubrica delle lettere risponde a un gruppo di cremazionisti torinesi sulla scelta di dispersione delle ceneri, ricordando che la cremazione è anche un rito per ricordare i defunti.
Le attività della Fondazione Fabretti: il dottorato in antropologia culturale e tanatologia avviato con l'Università di Torino e il nuovo progetto di formazione per la rete oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta.
Quando la violenza supera ogni limite, il suo obiettivo diventa l'annientamento dell'identita' del nemico e la negazione della sua umanita': un meccanismo che colpisce la memoria e la possibilita' stessa del rito.
Dalle pagine FIC: il nuovo Ufficio di Presidenza eletto dall'Assemblea 2004, l'iter parlamentare del Disegno di Legge AC 4144 sulla cremazione e la dispersione delle ceneri, e Reggio Emilia primo Comune in Italia ad…