Articoli di Redazione Confini Magazine
Racconti dall’Aldilà
Il programma completo di un ciclo di otto incontri, alla sua prima edizione, che si propone di indagare, nell'assoluta concretezza, come l'umanità si sia affacciata al più esistenziale ignoto e all'insondabilità della…
La misura del tempo. Roman Opałka, pittore clessidra tra rituale e attesa
Roman Opałka trasformò la propria vita in una misura del tempo: Benedetta Bodo di Albaretto ripercorre il progetto che unì numeri, rituale, attesa e progressiva scomparsa.
La morte positiva entra nella legge
Nel settembre del 2025 il New Jersey è diventato il quattordicesimo Stato americano ad autorizzare il compostaggio umano. Il corpo viene collocato in un contenitore insieme a materiali vegetali e, attraverso un processo…
In quanti siamo morti?
Qualcuno si è preso la briga di contarci tutti, compresi quelli dei quali ignoriamo il nome, la lingua e il luogo della sepoltura. Il Population Reference Bureau stima che, dalla comparsa dell’Homo sapiens, siano nati…
L’uomo che voleva misurare il tempo
Per undici anni Bryan Johnson ha saputo di avere la ferritina bassa: il valore compariva negli esami, resisteva agli integratori di ferro e rimaneva lì, abbastanza anomalo da essere sorvegliato, troppo poco eloquente…
La morte dell’artista e la seconda vita dell’opera
Quando muore un artista non resta soltanto un catalogo di opere. Comincia una complessa gestione di archivi, diritti, attribuzioni e memoria pubblica.
Fine vita, l’Italia a più velocità
Nel dibattito sul fine vita parole diverse vengono spesso confuse. Mettere ordine è il primo passo per capire quali diritti esistono e quali decisioni mancano.
Esporre i morti: che cosa deve fare oggi un museo?
Mummie e scheletri hanno raccontato per secoli la storia umana. Oggi i musei devono chiedersi anche chi possa autorizzarne l'esposizione.
La casa dopo la morte
Dopo un funerale resta una casa piena di cose. Decidere che cosa tenere, donare o lasciare andare è una parte concreta e poco raccontata del lutto.
Chi possiede la nostra voce dopo la morte?
Messaggi, fotografie e registrazioni possono sopravviverci e alimentare avatar capaci di parlare con la nostra voce. Ma chi ha il diritto di decidere?
La donna del fuoco
Il fuoco venne acceso sotto una parete di granito, ai piedi del monte Hora, nell’attuale Malawi settentrionale. Per alimentarlo furono raccolti almeno trenta chilogrammi di legna secca e di erba. La pira occupava una…
A che cosa serve la tanatologia
Nel 2025 in Italia sono morte 652.000 persone e ne sono nate 355.000. La speranza di vita ha raggiunto 81,7 anni per gli uomini e 85,7 per le donne, mentre la distanza fra nascite e decessi si è avvicinata alle…
Il condominio degli antenati
Da qualche tempo Zhao osservava la porta sempre chiusa dell’appartamento vicino. Nessun rumore, finestre coperte, visite rare. Un giorno vide entrare alcune persone e riuscì a scorgere una stanza quasi vuota: due…
Il lutto per gli animali non è un lutto minore
La perdita di un animale viene spesso minimizzata, proprio quando scompare una presenza che scandiva ogni giornata. Riconoscere quel dolore è già una forma di cura.
Come si progetta un luogo della memoria?
Un memoriale deve commuovere, informare o lasciare spazio? L'architettura della memoria funziona quando il visitatore non è soltanto spettatore.
I morti invisibili del caldo
Le ondate di calore producono migliaia di morti, ma raramente riconosciamo una singola vittima. È una catastrofe senza immagini e in gran parte prevenibile.
Il funerale ecologico esiste davvero?
Tra bare biodegradabili, cremazione e sepolture nel verde, le promesse ambientali aumentano. Ma l'impatto di un funerale dipende dall'intero processo.
Imparare a parlare della morte prima del lutto
Sappiamo intervenire in molte emergenze, ma spesso non sappiamo che cosa dire a chi sta morendo o a un bambino che ha perso qualcuno.
Editoriale
Il servizio che apre questo numero è dedicato alla «nuova» Torino, alla città, cioè, che ai torinesi di antica data unisce oggi non soltanto gli italiani immigrati nel corso degli ultimi decenni da altre regioni del…
Torino, crocevia del mondo
Viaggio attraverso le comunità di stranieri che risiedono in città. Fotografie di Michele D'Ottavio
In quanti modi si muore?
In tanti. Ogni cultura ha infatti elaborato un proprio «protocollo» per il distacco da questa vita
Impara a morire per disimparare a servire
Poeti, scrittori e filosofi – anche molto lontani e differenti fra loro – hanno elaborato una filosofia laica della morte che ci aiuta innanzitutto a dare un senso alla nostra vita
Intervista a Guido Ceronetti
Un viandante «biofilo» al Père Lachaise. Fotografie di Mario Monge
Notiziario SOCREM
Chi non è ancora socio della Società per la Cremazione di Torino e desidera avere maggiori informazioni sulla cremazione e sulla SOCREM di Torino può rivolgersi a un conoscente già Socio, il quale avrà modo di…
Notiziario dell’Associazione «Luigi Pagliani»
È parso particolarmente significativo per l'attività dell'Associazione Luigi Pagliani e del Centro Studi Ariodante Fabretti partecipare al Salone del Libro di quest'anno, dal titolo Sarem(m)o immortali?. Il nostro…
Libri. Dall’immortalità dell’anima all’immortalità del corpo
Salone del Libro di Torino, Sala Berlino, venerdì 23 maggio 1997
Lettere
Nella settimana precedente le festività natalizie ho curato il funerale di una mia carissima amica, Socia della Società per la Cremazione di Torino da molti anni. Questa signora era residente in un piccolo Comune della…
I riti funebri della civiltà industriale: la Fiat
Dalla morte tayloristica a quella nella Qualità Totale
Arte e simboli della trasformazione
Il Tempio Crematorio e i Giardini Cinerari del Monumentale di Milano
L’esperienza della morte nella filosofia e nell’arte
Cinque incontri promossi dall'Associazione Luigi Pagliani
Notiziario dell’Associazione «Luigi Pagliani»
Concerti, poesia, conferenze e il volume «La terra e il fuoco»
La morte è una compagna impresentabile
Dal teatro domestico del morire alla rimozione ospedaliera
La terra e il fuoco
Il primo volume del Centro Studi «Ariodante Fabretti» e le recensioni del numero
Una rivista senza tabù
Un nuovo tassello. Una rivista di prestigio. Un passo avanti in un disegno culturale che ha radici secolari. E grandi proponimenti per il futuro. La nascita di «Confini» è il segno tangibile di una crescita a tutti i…
Alla ricerca dei confini
Un viaggio alla ricerca dei confini. Un progetto ambizioso, che si apre con il primo numero di questa rivista.